2 luglio 2009

La Riunione Aziendale

Ho scoperto con orrore e raccapriccio che il 15 luglio ci sarà una Riunione Aziendale. Fino ad ora mi sono rassegnato abbastanza di buon grado al rito del Rinvigorimento dello Spirito Aziendale, tanto inutile quanto ipocrita per una società di consulenza i cui dipendenti non si conoscono tra loro e considerano colleghi le persone con cui lavorano ogni giorno, ovvero i consulenti di altre società.
Ma.
A parte che sarà il giorno dopo il concerto di Madonna - pensavo di entrare più tardi e dover uscire alle 16,30 per essere alla Riunione non farebbe un bell’effetto sul cliente - stavolta ho scoperto che oltre alla Presentazione ai Colleghi, all’Elenco dei Progetti, alle Prospettive Future, ci sarà pure il Giochino Stronzo di Gruppo all’Ammeregana.
Ho già un notevole carico di risentimento nei confronti della mia azienda e della situazione in generale. Anche il Giochino Stronzo di Gruppo all’Ammeregana no.
Non ce la posso fare.
Qualcuno mi suggerisce una scusa plausibile per tirare buca?

18 giugno 2009

Vita da bauscia/tempo indefinito

Io volevo un’assunzione a tempo indeterminato, non una trasferta a tempo indefinito.

9 giugno 2009

Beverly Holes

Visto che non avevo niente di meglio da fare, ieri sera ho ceduto alla nostalgia canaglia e ho deciso di guardare il… remake? sequel? smarmellamento? di Beverly Hills 90210, che nel 2009 conserva solo il codice di avviamento postale. Ho resistito una mezz’oretta, poi ho preferito defungere tra le coltri.
Già l’originale non è che fosse una pietra miliare per quanto riguarda la qualità delle produzioni televisive, ma questo è veramente tremendo. La fotografia è talmente pessima che non mi sono neanche accorto che fosse cominciato, pensavo fosse uno di quegli special introduttivi con interviste agli attori doppiate approssimativamente. Poi una serie ininterrotta di clichés e luoghi comuni: la candida famigliola che dalla provincia arriva nel torbido lusso di Beverly Hills; la suocera che non può vedere la nuora (!); un pompino consumato in auto di fronte al liceo; droga; furto per pagare la droga; tradimenti; risse; tasso di anoressia al 100% tra le attrici; Kelly Taylor botulinizzata; ex che riemergono da un passato oscuro; il tutto condito da una patina superficiale di buoni sentimenti stantii di cui a quanto pare non si può fare a meno.
Che fetenzìa.

8 giugno 2009

Vita da bauscia/sociologia paranoide
(vi mancava questa rubrica, ditelo)

Qualche giorno fa, tornando al mio anonimo metro quadro in metro, mi è venuta un’idea per spiegare la “scarsa affabilità” dei milanesi o, meglio, delle persone che si incontrano a Milano.
Posto che di milanesi DOC ormai ce ne sono pochi - solo una volta in 6 mesi ne ho incrociati un paio, due vecchietti che parlavano in dialetto - come mai gli immigrati di prima seconda x-esima generazione e i sangue misto sono così scorbutici?
Forse che forse, mi son detto, per il disgusto introiettato di trovarsi in questa città orrenda?

4 giugno 2009

Endorsement

Questo blog sostiene ufficialmente la candidatura di Sergio Troiano per le elezioni europee. Qui qualche notizia in più sui candidati per il nordovest, compreso il mio.
Perché il mio endorsement? Perché Sergio Troiano è torinese, ha investito su Torino ammodernando e rilanciando varie sale cinematografiche, e da 3 anni mette cinema e faccia per il festival del cinema gay. Ah sì, anche perché è di sinistra e, visti i tempi, non è poco.

21 aprile 2009

Vita da bauscia/Milano città aperta (?)
“Quanti siete sulla barchètta?”
“Siamo in 6: due uomini, un ricchione, tre donne.”
“Un ric… un frocio?!”

Probabilmente sono stato molto fortunato, ma a Torino non mi è mai capitato di ascoltare un dialogo del genere. Probabilmente Milano è una città aperta nei confronti dei gay, ma solo se si chiamano Dolce&Gabbana.

20 aprile 2009

“Capovolgimento totale della realtà” (cit.)

Non so/non capisco. Fino alla fine dell’anno scorso la crisi c’era ma l’Italia aveva un’economia solida (ah ah ah :-/ ) quindi non c’era da preoccuparsi. Poi c’è stato molto di cui preoccuparsi, mentre tutti dicevano che la crisi era profonda, strutturale, e che sarebbe stata eccezionalmente lunga, con i primi segni di ripresa a partire dal 2010. Adesso, neanche a metà del 2009, siamo praticamente usciti dalla crisi.
Io, per intanto, continuo ad essere parcheggiato a Milano, crisi o non crisi.

J.G. Ballard, 1930-2009

Il vento dal nulla ti ha portato via…

17 aprile 2009

Vita da bauscia/bersaglio mobile

Oggi ho pronunciato “spaghetti” con una “e” mostruosamente aperta, che niente aveva a che fare con le “e” pur aperte tipiche dell’accento piemontese.
Si apre ufficialmente la gara a chi per prima/o porrà fine alle mie sofferenze.
Partecipate numerose/i.

9 aprile 2009

Fucking job/la Scelta

La trasferta mi pesa non poco (ah, dite che s’era capito?! :-P ). Può essere che sia anche colpa della città, che magari in un posto più ameno, in riva al mare, per dire, la prenderei meglio, ma è innegabile che io sia un perfetto esemplare di Torinese Tipico - per tacer degli affetti che ho nella mia città natale. Perciò, vista la scarsa dinamicità della mia società nel riportarmi a casa, sto battendo altre strade per conto mio.
E oggi ho rifiutato un’offerta che mi avrebbe fatto rientrare sotto la Mole a maggio.
Quando mi si pone davanti ad una scelta nel 90% dei casi so subito qual è la mia preferenza - di solito il difficile è esternarla al mondo -, mi fido abbastanza del mio intuito femminile :-P
In questo caso la venturiana (I love svisate) pancia è stata supportata da vari motivi:
- sto guadagnando come una bestia e l’offerta economica era miserrima
- i buoni pasto che ora mi sono dati come da politica aziendale mi sarebbero stati corrisposti in denaro come rimborso spese in via eccezionale
- se non faccio ferie quest’estate muoio
- non avrei avuto nessun miglioramento dal punto di vista professionale - sarei sempre stato in body rental a programmare in C
- last but not least la questione etica: avrei dovuto scrivere il software che comanda lo sgancio di un payload (leggi: bomba) dalla stiva di un drone
Sì, ok, datemi dello scemo…