Archivi categoria: Tristizie

La mia prima (e ultima?) volta con Italo

Per tornare a Torino da una trasferta milanese i colleghi hanno deciso di prendere l’Italo delle 17:56 da Porta Garibaldi, e io mi sono accodato, anche perché ero abbastanza curioso di provarlo. Il binario è stato annunciato una decina di … Continua a leggere

Pubblicato in: Scazzi quotidiani, Trasferta Meneghina

M-10

Mentre stavo andando in palestra con la metro, e stavo rimuginando come al solito, mi si è piazzato davanti un tizio, di spalle. Ho continuato a rimuginare per un po’, finché l’occhio non mi è cascato sul suo zaino. C’era … Continua a leggere

Pubblicato in: Italianate, Tristizie

Il berlusconismo è vivo e vegeto e lotta contro di noi

Oggi è il mio compleanno (attimo di cordoglio). Come l’anno scorso, a parte i graditi auguri su facebook/cellulare/di persona, mi arriva la mail automatica da parte della direzione marketing della società di cui sono dipendente. Come l’anno scorso, la mail … Continua a leggere

Pubblicato in: Angosce, Politica, Tristizie

Non sarò mai un venditore di fuffa

Qualche tempo fa è comparso in ufficio un tizio mai visto, che si è piazzato nella scrivania vuota dietro di me, impedendomi la visione di uomini nudi, che di tanto in tanto mi concedo per alleviare la dura fatica quotidiana … Continua a leggere

Pubblicato in: Me, myself and I, Tristizie

Vita da bauscia/la fine

(ho rimandato questo annuncio il più possibile, un po’ per evitare di dare sfogo a mie reazioni scomposte, un po’ per bassa scaramanzia) Da lunedì torno a lavorare in pianta stabile a Torino. L’evento cui anelavo da più di un … Continua a leggere

Pubblicato in: Trasferta Meneghina

The naked truth (A.K.A. "Amarezze")

“E qual è il bilancio professionale di quest’ultimo anno? Su quali aspetti del tuo lavoro ti sei concentrato?” “Sono diventato piuttosto skillato nell’ammazzare il tempo in ufficio senza dare troppo nell’occhio.”

Pubblicato in: Trasferta Meneghina

Post ombelicale

(post ombelicale nel senso che è un post che è stato scritto guardandosi l’ombelico) Mi sono rotto i coglioni di stare a Milano. Non tanto per Milano in sé – che pure basterebbe e avanzerebbe – ma sono stanco di … Continua a leggere

Pubblicato in: Trasferta Meneghina

Vita da bauscia/Lamp(ugnan)o di genio

Sull’orlo di una crisi isterica alla vista dei ritardi surreali di trenitalia (treni così in ritardo da essere riportati in anticipo sul sito di trenitalia) mi è venuta un’alzata d’ingegno: ma perché non prendere un autobus autostradale? Non sapendo cosa … Continua a leggere

Pubblicato in: Trasferta Meneghina

A Typesetter's granny

Buenos Aires lascia perplessi i torinesi come me. Non che a Torino non ci siano vie molto commerciali con negozi à la page , ma il fatto che in pochi metri ci sia più di un negozio della stessa catena, … Continua a leggere

Pubblicato in: Trasferta Meneghina

Vita da bauscia/Sai Baba

(primo post dopo un collasso del blog, rianimato da me medesimo) Succede anche questo. Succede che sei in metro e, nella pausa tra una canzone ed un altra (powered by iPod(tm)), capti la conversazione tra un gruppo di sciure e … Continua a leggere

Pubblicato in: Trasferta Meneghina