L’altro ieri, con profetico anticipo, Tom pubblicava questo post (di cui si condivide non solo ogni virgola ma anche ogni pausa prosodica).
Ieri, Napolitano auspicava il dialogo con la chiesa cattolica sulla questione delle coppie di fatto. Parole ragionevoli e accomodanti… troppo accomodanti. Non mi stancherò mai di ripetere che la chiesa cattolica non dev’essere un interlocutore politico a cui rendere conto, le istituzioni italiane devono rendere conto solo ai cittadini.
A fronte di questa (indebita) disponibilità al dialogo, la CEI non solo rispondeva picche ma si permetteva anche di dare indicazioni sul lavoro del governo e del parlamento eletto dai cittadini italiani. E cosa hanno fatto i nostri politici? Presunti comunisti mangiabambini da una parte e ancor più presunti liberali dall’altra? Invece di affermare la sovranità dello stato italiano e la sua indipendenza da stati esteri – quale è il vaticano – hanno abbassato la testa e, come bimbetti colti sul fatto, hanno mormorato a mezza voce scuse piagnucolanti.
Mi vien voglia di non pagare più le tasse, perché questi cialtroni profumatamente stipendiati anche da me non possono e non vogliono difendere la mia dignità di persona, prima che di cittadino italiano, di fronte a questo esercito di ipocriti in camicia da notte.
Archivio di gennaio 2007
they’re all having babies
but I just wanna have some fun
(George Michael, Fastlove)
Oggi, martedì 23 gennaio 2006, alle ore 15.06 CET ho fatto una (quasi certa) cazzata.
I lavori in muratura sono finiti. Ripeto, i lavori in muratura sono finiti. Venerdì sera, aspettando che il decoratore si palesasse per fargli vedere cosa e come dipingere, mi sono aggirato nell’appartamento come un signorotto di campagna tra i suoi possedimenti: cucina-camera-bagno-cucina-mansarda-cucina-bagno-camera…
Naturalmente il tutto è ben lungi dall’essere concluso, deve ancora intervenire un tot numero di artigiani, ognuno prerequisito per l’altro e ognuno potenzialmente (qualcuno già fattivamente) tira-pacchi, per cui non mi stupirei a breve di vedere comparire su un muro la scritta “errore di ridondanza ciclica”.
Nonostante i progressi, l’invadente e molesta presenza dell’ex proprietaria continua ad aleggiare minacciosa. Oggi, con l’aiuto di due valenti bloggers, ho staccato dal soffitto degli orrendi quanto inutili pannelli di polistirolo, installati probabilmente al solo scopo di rompermi le scatole. Per non parlare della sagoma della specchiera anteguerra che ancora campeggia trionfale su una parete…
Pare che una volta tanto la blogpalla non sia poi così distante dal mondo reale in cui ci tocca vivere – aggiungerei purtroppo, ma poi faccio la figura del nerd sociopatico ![]()
Dopo i chiari segnali di insofferenza che cominciavano a serpeggiare anche tra i blogger più pacati, oltre che tra le solite ed irredimibili finocchie – anch’io ormai non riesco più ad incazzarmi, lo sfinimento prevale – sembra che persino per i nostri ineffabili politici la misura cominci ad essere colma. Registro con cauto piacere le dichiarazioni riportate in questo articolo di Repubblica, tipo “il Papa si rassegni” oppure “(è) un’invadenza costante ed ossessiva”. Spero che il martellamento un giorno sì e l’altro pure della Benedetta stia cominciando a ritorcersi contro di lui.
(ecco il mio contributo alla sfida lanciata nei commenti al post di Portmeirion:
i PACS fanno diventare brutta tua moglie – ah, lo era già ?)
Ho sempre letto con avidità i volantini delle catene specializzate in elettronica. PC e accessori assortiti, lettori MP3, lettori DVD, televisori, cellulari, navigatori satellitari: il resto, chissenefrega.
Una volta.
Adesso, lavastoviglie, aspirapolvere, robot da cucina. Da oggi, per esempio, sono orgoglione proprietario di una lavatrice comprata in offerta.
E sto facendo le macumbe perché il mio cellulare, che ormai ha tre anni ed evidenti segni di collasso strutturale, defunga il più tardi possibile.
…i Santi Letali? Gli Spiriti Mortali? Il Rito Mortale?
Ora, mi chiedo se tutti quelli che stanno sparando titoli a cazzo si siano degnati di consultare un vocabolario inglese-italiano. Io ne ho consultati due, ed entrambi dicono la stessa cosa:
hallow (s): santo.
hallows (p): reliquie.
Facendo 2+2, visto che nel libro si parlerà di horcrux, horcrux che molto probabilmente sono oggetti appartenuti ai fondatori di Hogwarts, secondo voi qual è la traduzione più probabile della parola hallows?
(i gatti, il colpo della strega, l’armuà r)
Bromuro d’Argento





