Lui mi chiama becero animale.
Io lo chiamo mostriciattolo.
Ah, l’amour!
Archivio di giugno 2008
La prossima volta che un cretino in bicicletta mi supera a tutta velocità facendomi una rasetta mentre cammino tranquillo sul marciapiede ascoltando l’iPod gli tiro un calcio.
Se da un lato tutte le pubblicità che ammiccano più o meno spudoratamente agli europei mi provocano di solito un notevole fastidio, dall’altro non posso fare a meno di pensare al flop di vendite – o, almeno, alla totale inefficacia del messaggio – provocata dalla precoce ma meritatissima esclusione della nazionale italiana dal torneo.
Per non parlare degli sponsor ufficiali.
Ora, mi chiedo, perché non chiedere i danni a quei plurimilionari che non sono stati in grado di fare il loro lavoro?
La notte tra giovedì e venerdì ho dormito con maglietta della salute, pigiama lungo, plaid di lana e trapuntina sui piedi.
La notte tra venerdì e sabato ho dormito con pigiama di cotone corto, e un lenzuolino mollemente adagiato sui piedi, scalciato via durante la notte.
La notte tra sabato e domenica… ehm… diciamo che non ho dormito… a casa mia
L’orrore (beh, uno degli) di questa destra è l’assecondare beceramente la pancia degli italiani.
L’errore (beh, uno degli) della sinistra è l’aver ignorato sdegnosamente la suddetta pancia.
Oggi ho dovuto tirare fuori dalla naftalina il giubbetto da mezza stagione.
Ma guarda un po’!!! Solo in Italia può essere clamoroso il fatto che, se fatte applicare, le leggi funzionano…
What City Should You Live In?

You should live in New York City. America’s largest city will ensure that you will blend into the crowd. You are the brooding type–introspective, creative, and eccentric–and NYC’s cutting-edge, individualistic culture and ambience will appeal to you.





