Dopo essere stato tormentato dallo spauracchio di Modena e del famoso romanzo in portoghese (o catalano), dal Belgio (oddio, almeno sarei stato in un paese civile), dalla new entry di Bologna e del relativo progetto di un anno, ho testé ricevuto la lieta novella che da lunedì comincio a lavorare per un produttore internazionale di cellulari che ha sede anche a Torino.
Non è la soluzione ottima, ma è un buon compromesso. Spero di poter chiudere la rubrica per un po’.
Archivio di luglio 2008
Ieri, per esempio, ho sostenuto un indimenticabile QM (Qualification Meeting, chiamarlo colloquio è da sfigati, preceduto da una Conference Call della durata di 54 minuti, da cui sono stato salvato dalla morte della batteria del mio cellulare, e in cui hanno provato a vendermi fuffa come se fosse oro colato. Ora, lo so che il mercato del lavoro ha le sue regole e che io non posso farci niente, a parte farmene una ragione. Ma sentirmi dire, peraltro con convinzione, che il lavoro del consulente è bellissimo, no. Ci sono di sicuro persone a cui piace cambiare progetto, ambiente di lavoro, magari città ogni tot mesi, ma penso che siano un’eccezione. La maggior parte dei consulenti fa questo lavoro perché nel campo dell’informatica/elettronica/ingegneria molto spesso non c’è alternativa) in località Medolla provincia di Modena, per un lavoro per cui non penso di essere qualificato e che fa semplicemente cagare. Mi è stata suggerita un’ottima metafora per descriverlo: immaginate di dover leggere un romanzo – mai letto prima, e di cui non conoscete la trama – in Catalano o in Portoghese (una qualsiasi lingua romanza che non avete studiato, diciamo, che, avendo la stessa origine dell’italiano, non risulta del tutto incomprensibile), e di dover dire quali passaggi non vi convincono dal punto di vista della sintassi. Bello, vero?
Poi, mi è giunta voce di una possibilità in Belgio. Visto le precedenti esperienze, finché non ho in mano i biglietti dell’aereo, faccio finta di niente.
Infine, probabilmente martedì avrò un altro QM (Qualification Meeting, già passato di mente?), per fortuna a Torino.
Boh, quasi quasi mi fermo a Cuba.
Ah, dimenticavo. Davide, mi spiace di aver frugato nei preferiti del tuo browser mentre eri alla convention
, ma ho visto che hai il link a questo blog. Se hai qualche commento da farmi…
Prima mi impedisce reiteratamente di dormire, poi mi costringe a guidare anche quando l’ultima cosa che vorrei fare è mettermi al volante, infine mi attacca un morbo letale che
a lui dà fastidio per mezza mattinata
a me invece ha fatto venire la febbre il mal di testa i capogiri e le ossa rotte
e ovviamente la prossima settimana avrei un casino di cose da fare, tra cui le vaccinazioni per Cuba
e i miei sono per tutta la settimana in Grecia.
Fatemi scendere…






