In questi giorni sta uscendo un quadro del defunto leader del partito di ultradestra austriaco che farà storcere il naso a molti dei suoi elettori. “Almeno” bisex, nonostante fosse sposato aveva una relazione col suo vice, ora in lizza per la successione. Ora, quello che fa storcere il naso a me, è l’arrogante faccia da culo con cui queste finocchie si permettono di vendersi come machissimi della prima ora.
Quello stronzo di Haider si rendeva conto che, quando andava a trovare i veterani delle SS, ai “bei tempi” quelli l’avrebbero internato e magari gassato solo perché gli piaceva succhiare cazzi nel tempo libero? E se sì, come poteva guardarsi allo specchio alla sera?
Io non vado in giro drappeggiato nella bandiera arcobaleno, ma accidenti, non vado neanche a stringere la mano ai miei aguzzini.
Quindi sì, le ultime rivelazioni su Haider contribuiscono a non farmi dispiacere per niente della sua morte.
Archivio di ottobre 2008
Ho disattivato – disattivato perché non si può cancellare, a meno di, immagino, avvalersi della legge sulla privacy con raccomandata bla bla bla – il mio account Facebook.
Scusate, ma trovo semplicemente allucinante che qualcuno si senta in dovere di aggiungerti come amico solo perché avete un contatto in comune, o perché avete frequentato lo stesso forum, o perché boh. E non mi piace essere così rintracciabile, con nome e cognome in bella mostra.
Si vede che sono troppo 1.0.
Penso che me ne farò una ragione.
Ieri sera mi sono iscritto a Facebook. È da stamattina che ho un’estrema voglia di cancellare il mio neonato profilo. Gli do tempo fino a stasera, poi, se nel frattempo non avrò cambiato idea, passerò alle vie di fatto.
Una domanda mi sorge spontanea: ma chi caz…pita sono tutti ’sti tipi mai sentiti prima che vogliono aggiungermi come amico?
Boh, sarà che io ho un concetto di amicizia un po’ retrò per non dire passé, e l’idea di essere contattato da perfetti/e sconosciuti, per non parlare dei fin troppo bene conosciuti, con richieste d’amicizia mi perplime alquanto.
L’altroieri mi arriva un SMS: erano quegli stronzi della finanziaria con cui ho pagato a rate gli infissi. Mi “offrivano” un prestito. Già una volta mi avevano telefonato per presentarmi un nuovo “prodotto”. Si producessero un crampo al culo!
Ieri mi arriva una lettera della banca con cui ho acceso il mutuo. Visto che il mutuo è a tasso variabile – un attimo di silenzio, grazie – ma la rata è bloccata per un anno ed è a novembre che c’è l’adeguamento, ero convinto che mi dovessero comunicare il nuovo ammontare. No, gli stronzi mi “proponevano” una “convenientissima” rinegoziazione del mutuo, per ottenere la quale sarebbe stato acceso un altro finanziamento.
Ma mi pigliano per scemo?!
- “Ciao! Oscar non c’è?”
- “No, aveva un altro impegno.”
- “Cos’è, la serata del bridge?”
- “No, degli scacchi.”
- “Ah ah ah!”
- “No, sul serio.”
- “Ah.”






