L’influenza dei polli

La notizia del giorno: morte oltre 60 persone in tutta l’Asia, finora, per l’influenza aviaria. Per fortuna la matematica non è un’opinione. Che c’entra? Be’, considerando che tra Cina, Indonesia e India il sudest asiatico conta più di due miliardi di persone, la percentuale delle vittime causate dall'”epidemia” è sull’ordine dello 0,000003%. Non conosco i dati epidemiologici della normale influenza umana, ma sospetto che mortalità e soprattutto morbilità siano sensibilmente più alte.
Invece, è assordante il silenzio calato sulla vicenda delle tonnellate di ovoprodotti ricavati da uova marce – contenenti cadaverina, putrescina e altre sostanze che di certo non fanno bene alla salute – che da almeno un anno venivano vendute ad aziende alimentari, e che probabilmente abbiamo mangiato e stiamo continuando a mangiare, nei biscotti, nelle merendine, nei panettoni, pandori, colombe, pasta all’uovo…

Categoria(e): Me, myself and I

7 commenti a L’influenza dei polli

  1. Volevi l’elenco, vero?

  2. …lo dicevo io che non poteva essere il mio stomaco a creare certe puzzette..

    Red Mosquito dice:

    Sull’influenza aviaria io ho paura che si sia creato un clima di apocalisse davvero immotivato.

  3. È sicuro che io non ho mai propinato alla blogsfera cibi con uova avariate.
    .
    .
    .
    oddio, almeno credo…. in fin dei conti le uova non si muovevano, i tuorli e le chiare parevano ok…. sigh!
    state tutti bene, vero????
    ;-DDD

  4. finalmente uno che di ce una cosa seria sull’aviaria!!! Trattasi di strategia commerciale per danneggiare certi mercati.

    laragazzablu dice:

    dalele: rotfl!

  5. Mi piacerebbe tanto guardare l’andamento azionario del titolo della Bayer, da quando è scoppiato il “caso aviaria” ad oggi…

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