M-10

Mentre stavo andando in palestra con la metro, e stavo rimuginando come al solito, mi si è piazzato davanti un tizio, di spalle. Ho continuato a rimuginare per un po’, finché l’occhio non mi è cascato sul suo zaino.
C’era un logo, “m-10”, e, sotto, “museo maradona”.
Come prima cosa ho pensato “ma che cretino”, poi mi sono soffermato un microsecondo in più sulla cosa. L’esistenza di quello zaino implica qualche passaggio in più, prima del “ma che cretino”.
Implica che qualcuno abbia avuto la gegnale idea di allestire un museo maradona, poi che siano stati trovati i soldi etc., poi che il tizio davanti a me abbia avuto tempo e denaro da sprecare visitandolo e, infine, non pago di un atto di tale patente idiozia, abbia deciso di rendere partecipe l’universo mondo delle sue gesta acquistando un gadget del museo.
So che mi inicherò molti lettori ( … ) ma il suffragio universale ha decisamente fatto il suo tempo.

Categoria(e): Italianate, Tristizie

Un commento a M-10

    Oscaruzzo dice:

    Pensa che per me l’M10 era (nell’ordine)
    * un coso portatile della Olivetti realizzato negli anni ’80
    * un carro armato americano della seconda guerra mondiale

    Detto questo, pure io ogni tanto penso che il suffragio universale non abbia senso, anche se poi una maglietta con l’M10 (quello della Olivetti) me la metterei con grande orgoglio, e pure pagherei un biglietto per visitare un museo di rottami Smilie: :-P

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