Beautiful (?) garbage

Da qualche anno faccio parte dei “fortunati” che sono raggiunti dal “servizio” di raccolta differenziata porta a porta, e devo confessare che √® una gran rottura di coglioni. Non che prima non facessi la raccolta differenziata, sia chiaro, √® che avere i cassonetti in cortile, arrivati insieme all’opuscolo delle istruzioni su come separare i rifiuti, ha fatto venire a galla problemi prima rimossi.
La mia impressione √® che l’opuscolo sia scritto o da qualcuno che conosce troppo bene i rifiuti oppure da qualcuno che i rifiuti non li conosce affatto. Mi spiego: √® facile dire separa la carta la plastica il vetro le lattine. La busta delle lettere col riquadro in plastica trasparente dove va? Il cartone del latte di tetrapak (che va nella carta) ma col tappo di plastica, cosa ne devo fare? Devo estirpare la rondella di plastica (√® tutto tranne che banale) prima di differenziarlo? Possibile che le bombolette spray “non debbano essere buttate nell’indifferenziato n√© nel cassonetto blu per il vetro/lattine ma conferite a un’isola ecologica (tutte in periferia, difficilmente raggiungibili, e gestite da cafoni)”? Perch√© devo sciacquare bottiglie, flaconi e bottiglie, non possono farlo negli impianti di smaltimento? Ma che davvero l’olio in cui ho fritto le cotolette va stoccato in barattoli e portato nelle isole ecologiche di cui sopra? E perch√© le regole variano da comune a comune?
Come al solito si √® scelto di appioppare al cittadino una rogna che non sarebbe di sua competenza: la necessit√† della raccolta differenziata √® fuori discussione, ma di certo dev’essere accompagnata come minimo da una seria (ah ah) politica nazionale in materia di imballaggi. Gli imballaggi non differenziabili o difficilmente differenziabili dovrebbero essere disincentivati, se non proibiti, e su tutti dovrebbero essere indicate in maniera chiara e inequivocabile le corrette modalit√† di smaltimento. Oltre a vietare i sacchetti di plastica – che inspiegabilmente continuano a proliferare nei mercati – qualcuno ha notizie di provvedimenti che vanno in questa direzione?

Categoria(e): Scazzi quotidiani, Torinese Tipico

3 commenti a Beautiful (?) garbage

  1. Mi dicono le mie fonti che la stronzona molesta di via Arbe non c’√® pi√Ļ OPPURE non √® pi√Ļ molesta. Magari hanno raccolto un numero di lamentele sufficienti. E questa mi pare gi√† una gran notizia. Pare invece che via Arbe sia tuttora in periferia.

  2. La busta delle lettere va nell’indifferenziato secco.
    Il tetrapak va nella carta, probabilmente alla rondella ci pensano loro.
    Il lavaggio è una rottura, secondo me anche poco sensata, o meglio sensata per certe sostanze particolari come detersivi o chimici vari.
    L’olio fritto √® un’altra rottura, per√≤ puoi usarlo come concime.
    Le isole ecologiche sono un ottimo esempio di cosa sia culturalmente la raccolta differenziata: siccome puzzano, la gente non le vuole vicino casa, però senza di quelle la differenziata non si può fare.
    Le regole variano da comune a comune perch√© sono diversi i gestori della monnezza, e si rivolgono a consorzi diversi, generalmente in zona dato che il trasporto dei rifiuti costa un botto, e anche nel resto d’Europa si fa cos√¨.
    Gli imballaggi sono differenziabili da un bel po’: quando vedi i triangoli con un numero da 1 a 5 sei al sicuro, il 6 √® PE e non lo riciclano tutti, ma per qualche oscura ragione resta fuori la plastica usata per gli alimentari che non ha indicazioni.
    I sacchetti di plastica la GDO li ha gi√† tolti di mezzo, ma i negozi li usano ancora; dal punto di vista della differenziata per√≤ non sono un problema, vanno nell’indifferenziato.

  3. Le bombolette spray potrebbero contenere rimasugli di gas e sostanze non identificabili, credo che raramete si riescano a svuotare del tutto.
    L’olio: #6, ma sei proprio sicuro che l’olio fritto si usabile come concime? L’olio non √® biodegradabile, va smaltito a parte con gli altri oli.

    Per il resto concordo: sarebbe auspicabile quantomeno un sistema nazionale di etichettatura, sulle etichette è obbligatorio metterci di tutto non vedo perchè non ci si possa mettere anche le informazioni per lo smaltimento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *