International press

In Italia, in mezzo alle reazioni sul mancato intervento del papa all’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza, si sta agitando lo spauracchio della figura fatta di fronte al mondo. Bene, vediamo cosa realmente il mondo pensa dell’accaduto – supponendo che gliene importi qualcosa, ovviamente.

  • Regno Unito
    The Guardian: […] la controversia non ha precedenti in un paese dove la critica verso la chiesa Romana Cattolica è normalmente ammutolita. […] Il papa è noto per la sua visione profondamente conservatrice e la controversia è l’ultima di una serie dalla sua elezione tre anni fa. Ha offeso i musulmani con un’altra citazione durante una lezione, in quell’occasione di un imperatore bizantino medievale. Da allora è stato criticato dai latinoamericani per la sua visione sulla colonizzazione del loro continente e dai protestanti per aver detto che le loro comunità non possono essere definite chiese.[…]
    Sul The Independent e sul The Times non se ne parla neanche.
  • Francia
    (scusatemi per orrori di traduzione, il francese non l’ho mai studiato…Smilie: ;)
    Libération: più che l’articolo in sé (in cui comunque sottolinerei “l’ultraconservatore Joseph Ratzinger”Smilie: ;) direi di dare un’occhiata ai commenti. Inoltre come articolo di punta della home page c’è “Sarkozy riporta la Chiesa nello Stato – Il Presidente moltiplica le dichiarazioni che fanno riferimento alle radici cristane della Francia, suscitando le inquietudini dei difensori della separazione tra Stato e Chiesa” con una bella foto di coppia con Sarkozy e il papa.
    Su Le Monde c’è solo la notizia della messa celebrata mostrando le terga ai fedeli. Su Le Figaro idem.
  • Spagna
    (scusatemi per orrori di traduzione, lo spagnolo non l’ho mai studiato…Smilie: ;)
    El Paìs: articolo molto equilibrato in cui si riportano dichiarazioni da entrambi i fronti, senza fare alcun tipo di commento. Da notare che l’articolo è un titoletto al fondo della pagina delle notizie internazionali, mentre molto più risalto è dato alla crisi dei rifiuti in Campania.
    El Mundo: anche qui articolo che riporta entrambe le campane senza entrare in giudizi di merito. Anche qui l’articolo compare in un trafiletto nella sezione internazionale, mentre nella pagina principale si parla dell’operazione “Addio Pizzo” e dell’arresto del figlio di Salvatore Lo Piccolo.
  • Stati Uniti
    The New York Times (l’articolo è nella categoria “scienze”, abbastanza in fondo alla pagina, alla pari con l’articolo “i pensieri di una scimmia fanno muovere un robot, un passo che potrebbe aiutare gli umani”Smilie: ;): Papa Benedetto XVI, in una rara sottomissione papale alla protesta, ha cancellato il discorso alla prestigiosa Università della Sapienza a causa dell’opposizione di professori e studenti che dicono ce è ostile alla scienza.[…] Nel discorso [in cui veniva citata la frase di Feyerabend] il Cardinale Ratzinger non metteva in discussione la validità della scienza in generale né assumeva la posizione della chiesa del tempo di Galileo, cioè che l’eliocentrismo fosse eresia. Ma sosteneva, come ha fatto spesso da quando eletto papa, che la scienza non deve essere d’ostacolo alla religione e che la scienza è stata usata in maniera distruttiva.[…] (si potrebbero invertire le posizioni di “religione” e “scienza” e l’ultima frase conserverebbe il suo senso. Si potrebbe anche dire che alla scienza della religione non gliene può fregare di meno, salvo quando questa le mette i bastoni tra le ruote N.d.G.)
    Los Angeles times (dopo “assicurazione sanitaria per un gatto morto: $16,95 al mese”Smilie: ;): è un grande avvenimento quando il papa acconsente di parlare ad un evento che non ha a che fare con la chiesa. È un avvenimento ancora più grande quando la protesta pubblica lo forza a disdire.[…]Il papa è ostile nei confronti della scienza? Benedetto è un grande intellettuale che ha posto l’accento sull’importanza della ragione nella pratica della fede. Eppure afferma anche che l’evoluzione è l’opera di un creatore divino, e ha aiutato la sconfitta delle leggi italiane che liberalizzavano la procreazione assistita.
    L’Italia vive nell’ombra del Vaticano, e i principali politici raramente sfidano o criticano il papa. Esponenti sia del governo sia dell’opposizione sono stati veloci nel rammaricarsi della protesta nei confronti del papa.[…]
    Su USA Today nulla (oddio, pare che non sia contemplato niente che non siano gli Stati Uniti)

Avrei voluto dare un’occhiata anche ai quotidiani tedeschi ma, mentre francese e spagnolo possono essere comprensibili, il tedesco è al di là della mia portata.
Anyway, queste sono le conclusioni che posso trarre: quando la notizia viene riportata, o non ha particolare rilevanza, o viene sottolineato l’oscurantismo del papa e la piaggeria della classe politica italiana, o le vengono preferite altre notizie tipo i rifiuti in Campania o la lotta alla mafia. Quindi, che i nostri politici la smettano di dire che l’immagine del paese ne esce devastata. Se l’immagine del paese è devastata è a causa della loro insipienza e mediocrità, non certo perché una volta tanto qualcuno ha osato dire di no al papa.

Categoria(e): Kloro al klero

7 commenti a International press

  1. Il fatto che “in Italia si sta agitando lo spauracchio della figura fatta di fronte al mondo” è in sé segno di cattolicesimo radicato – inteso come cultura: il catolicesimo è profondamente attacato all’immagine – a differenza del protestantesimo che ha (ri)dato importanza alla parola (vedi le chiese, per esempio).
    Perció non stupisce che in paesi nordici – di cultura protestante – le reazioni siano equilibrate e che si raccontano i fatti, lasciano al lettore di farsi una opinione.

    Stupisce invece che lo siano anche in un’altro paese “cattolico” come la Spagna: qui ogni giorno fanno nuovi passi da gigante verso uno stato laico reale.
    Sará anche per il ruolo che la chiesa ha svolto durante il franchismo – gran parte della popolazione spagnola ne ha abastanza dell’interferenza dei preti…

    Comunque ritengo che tutti – incluso questo blog (…Smilie: ;) diano troppo importanza al papa, che non è altro che il capo di un club (setta) a cui uno vuole apartenere o meno.

    Che parli – mica devo ascoltarlo o tanto meno obbedire?

    Lui ascolta me?
    E allora?

  2. È tragicamente vero come questo blog dia troppa importanza al papa. Purtroppo temo di non poterne fare a meno finché il papa sarà un interlocutore privilegiato per la politica italiana…

  3. In un certo senso, anche alla politica (italiana) viene data troppa importanza. La politica crea leggi, ma se non vengono applicate non contano e di conseguenza anche la politica perde peso.

    Il momento chiave della politica è la finanziaria: lì si decide quanto spendere per applicare le leggi. (Piu’sicurezza? si spende tot per assumere poliziotti e educatori e per costruire carceri. Ambiente? Si spende tot per assumere controllori.)

    Sulle 200.000 + leggi che abbiamo (Olanda 16000 (!) Francia 6000 (!!)) la spesa per il controllo dell’applicazione è ridicola. È cronico e strutturale – in sostanza non vogliamo essere controllati – ma non lo vogliono nemmeno gli Olandesi o i Francesi eppure lì si fà…

    Perció la politica parla molto, la politica (i politici) fa parlare di sé, fa spettacolo (società cattolica – l`immagine conta…Smilie: ;) – ma di fatto, per la vita quotidiana, conta poco, molto meno dell`esposizione mediatica che ottiene.

    Parliamo di cose importanti.

  4. Tipo? Smilie: ;-)
    (tipo la regolarizzazione delle coppie di fatto che non viene approvata dalla politica a causa delle posizioni dei cattolici? tipo la vergognosa legge sulla fecondazione assistita approvata dagli scherani di comodo del vaticano? tipo il decreto sull’omofobia stralciato per errori dovuti all’intervento dello spirito santo sul parlamento?)

  5. Ti faccio un esempio.
    in Italia, l`eutanasia è vietata (non viene approvata dalla politica a causa delle posizioni dei cattolici)
    Di fatto, però, ogni giorno, alla faccia dei politici e della posizione dei cattolici, in tutti gli ospedali italiani dei medici, infermieri anestesisti praticano l`eutanasia. Ma non possono dirlo.
    Altro esempio.
    In Italia, fumare uno spinello è vietato. (non viene approvata dalla politica a causa delle posizioni dei cattolici)
    Di fatto, però, in ogni angolo del territorio si fuma 24 ore su 24 e nessuno viene arrestato. Ma non chiamarlo “tolleranza” perchè non sarebbe buono per l`immagine.
    E posso andare avanti.

    Ciò che voglio dire è che la vita reale, quotidiana, non può essere guastata da politica o chiesa. Mica non ci si mette in coppia perchè non lo vogliono loro, mica non ci si feconda assistiti per questo motivo (anche se, ammesso, l`iter è più complicato), purtoppo l`omofobia non sparisce facilmente, con o senza decreto…

  6. oggi apro repubblica e… le prime 6 pagine almno tutte su ‘sta cosa… mi è venuto un cristo tale (quello della cristoterapia di gelmini), che ho chiuso il giornale e aperto il libro che avevo dietro.

  7. Ahia! Un cristo tra capo e collo! Come va? Smilie: ;-)

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