Vita da bauscia/Milano città aperta (?)

“Quanti siete sulla barchètta?”
“Siamo in 6: due uomini, un ricchione, tre donne.”
“Un ric… un frocio?!”

Probabilmente sono stato molto fortunato, ma a Torino non mi è mai capitato di ascoltare un dialogo del genere. Probabilmente Milano è una città aperta nei confronti dei gay, ma solo se si chiamano Dolce&Gabbana.

Categoria(e): Trasferta Meneghina

4 commenti a Vita da bauscia/Milano città aperta (?)

  1. Bah, intanto quando ci fu il Pride a Torino, La Stampa dedico` due pagine nella cronaca nazionale e sei pagine in quella di Torino. Nelle foto non c’era nessun carro e nessuno in mutande. Solo foto di gente festante. E questo, Repubblica non l’ha mai fatto.

    E questa settimana, su TorinoSette, DODICI pagine erano dedicate al Festival GLBT.

    Milano citta` aperta de che? Sono pieni di leghisti e berlusconiani. Che ti aspetti?

  2. Ha ragione Oscaruzzo che ti vuoi aspettare in una regione come la lompadania

  3. C’è molto da lavorare ovunque specie nel triveneto

  4. Mi sa che è il momento di riattivare la “e” torinese. Oppure scappa qui a Genova. I genovesi sono degli orsi mostruosi, ma non certo bauscia. E poi c’è il mare. E poi ci sono io Smilie: :-)

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